Il progetto "Citizenship Academy: costruire società europee inclusive e diversificate attraverso la partecipazione civica dei giovani migranti" promuove la partecipazione civica e politica dei giovani migranti in Europa, rafforzando il loro ruolo come agenti di cambiamento e valorizzando i valori democratici e comunitari.
In un’Europa segnata da disuguaglianze e dalla crescita di narrazioni xenofobe, molti giovani di origine migrante hanno scarso accesso a strumenti di partecipazione. Il progetto risponde a questo bisogno con percorsi formativi e spazi di protagonismo che favoriscono inclusione, cittadinanza attiva e leadership sociale.
Scuole di Cittadinanza in quattro paesi (Italia, Spagna, Portogallo e Lituania) con 160 giovani formati su diritti, partecipazione e attivismo.
Formazione di formatori e operatrici giovanili con un metodo innovativo e replicabile a livello europeo.
Mentoring con leader ed esperti per accompagnare i giovani nella partecipazione politica e sociale.
Campagna di comunicazione europea e un decalogo di raccomandazioni per rafforzare la partecipazione democratica dei giovani migranti.
Il progetto è realizzato da un consorzio europeo di organizzazioni con esperienza in migrazione, educazione e cittadinanza attiva:
COPE (Italia) – coordinamento della formazione dei giovani.
Jovesólides (Spagna) – ente capofila, specializzato in educazione non formale e advocacy.
VogalOrizontal (Portogallo) – coordinamento della guida formativa e della raccolta dati.
Global Citizenship Academy (Lituania) – comunicazione e advocacy.
La Citizenship Academy rafforza la capacità delle comunità locali e delle organizzazioni sociali di includere i giovani migranti nei processi democratici, creando reti europee stabili, strumenti replicabili e nuove opportunità di protagonismo. I risultati del progetto resteranno accessibili e condivisi come buone pratiche per favorire una società più inclusiva, partecipata e solidale.
WasteWise nasce con l’obiettivo di rafforzare le competenze del personale pubblico e degli attori locali impegnati nella gestione dei rifiuti, promuovendo approcci sostenibili e in linea con le direttive europee. Il progetto intende offrire un’occasione di formazione e scambio di buone pratiche tra l’Italia e la Slovacchia, favorendo l’adozione di soluzioni concrete ed efficaci a livello locale, grazie al partenariato strutturato con Asociácia agrárnych a environmentálnych právnikov.
Attraverso workshop formativi e strumenti di supporto pratici, WasteWise mira a migliorare la capacità delle amministrazioni comunali di affrontare le sfide ambientali legate alla gestione dei rifiuti, sviluppando una cultura della sostenibilità e della collaborazione transnazionale.
Il progetto prevede la formazione diretta di almeno 144 partecipanti tra Italia e Slovacchia, rafforzando le competenze tecniche e gestionali del personale coinvolto nella raccolta e gestione dei rifiuti. Si prevede inoltre la redazione di un insieme di buone pratiche da condividere a livello europeo, promuovendo soluzioni replicabili in altri contesti.
WasteWise contribuirà anche a creare nuove connessioni tra enti pubblici, organizzazioni ambientali e decisori politici, generando sinergie durature e favorendo un cambiamento culturale verso una maggiore consapevolezza ambientale.
Per maggiori informazioni, è possibile consultare il sito, la pagina Facebook o Instagram

In generale, Giovani e Genitori al centro, è un progetto gestito dal capofila Cope-Cooperazione Paesi emergenti, inserito nel bando per le comunità educanti dell’Impresa Sociale “Con i bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione Con il Sud (www.conibambini.org).
Giovani e Genitori al centro si propone di allargare e potenziare la rete “Polo catanese di educazione interculturale”, attiva dal 2014 nel quartiere di Librino (Catania) per contrastare l’illegalità e prevenire la dispersione scolastica attraverso un patto territoriale tra scuole, associazioni culturali, Ong, comunità di immigrati, Università, realtà produttive e partner internazionali.
Il progetto ha una durata prevista di 30 mesi con un programma di attività molto ampio che comprende: focus group con attori chiave dei percorsi educativi; laboratori di consultazione, stesura e validazione del Patto Educativo di Librino; lab day, con il supporto metodologico di Codici, giornate di condivisione partecipata, azioni di riqualifica degli spazi pubblici del quartiere e realizzazione del “Giardino dei Sogni” presso gli spazi esterni dell’Ospedale San Marco.
Oltre al CO.P.E. della rete di attuazione del progetto fanno parte l’Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico "G. Rodolico - San Marco" di Catania, l'I.C. Rita Atria (ex Fontanarossa), l'I.C. De Amicis di Tremestieri Etneo (Ct), il C. D. Teresa di Calcutta, l’ Associazione Musicale Etnea, le associazioni Afrodanzando, Talità Kum, Musica Insieme a Librino, Rifiuti Zero Sicilia, Vides Ginestra, l’organizzazione indipendente Codici Ricerca e Intervento, la Confraternita Misericordia di Librino, il Collegio Maria Ausiliatrice, HdueO sport & animazione a.s.d., Il Giardino delle Biodiversità s.r.l. (società agricola).
Giovani e Genitori al centro, è un progetto selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

