IPA-Insieme Per l'Ambiente-Sensibilizziamo le nuove generazioni sulla giustizia climatica, è un progetto della durata di 18 mesi che ha come obiettivo generale quello di promuovere azioni, a tutti i livelli per combattere gli effetti del cambiamento climatico.

Obiettivi specifici:

  • Accrescere le conoscenze delle giovani generazioni al fine di stimolare la cultura della sostenibilità ambientale attenta alla promozione di un modello di sviluppo sostenibile e facilitare la relazione con la società, il mondo della scuola e del lavoro e le istituzioni locali.
  • Sviluppare e rafforzare le reti associative del Terzo settore attraverso le relazioni con altri enti territoriali, istituzionali e non, per sollecitare le comunità sulla necessità di adottare comportamenti responsabili per contribuire a minimizzare gli effetti negativi dei cambiamenti climatici.

Aree prioritarie di intervento:

  • sviluppo della cultura del volontariato e della cittadinanza attiva, in particolare tra i giovani;
  • promozione di percorsi educativi e formativi sui mutamenti climatici, in particolare nelle scuole;
  • sensibilizzazione delle persone sulla necessità di adottare comportamenti responsabili per contribuire a minimizzare gli effetti negativi dei cambiamenti climatici sulle comunità naturali e umane.

Il progetto si svolgerà sul territorio nazionale grazie all'ambio partenariato di Ong coinvolte.

In Sicilia a CATANIA - (Acireale, Nicolosi) e a PALERMO.

Risultati attesi:

  • 250 scuole secondarie di primo e secondo grado integrano i piani formativi con lo svolgimento di Unità di Apprendimento (UdA) sulle tematiche relative agli effetti dei cambiamenti climatici e alla loro incidenza sulle dinamiche socio-economiche globali, alle strategie di resilienza e di conversione ecologica, alla green economy; sperimentano laboratori creativi ed artistici e progetti di alternanza scuola lavoro;
  • Sono raccolti, condivisi e diffusi attraverso una mappatura e una pubblicazione, i dati relativi allo stato e alle buone pratiche sperimentate da ONG, enti locali, associazioni, istituzioni educative, istituti di promozione culturale, aziende e gruppi informali del territorio che hanno adottato stili di vita e modelli di produzione e consumo sostenibili;
  • È rafforzato il confronto e il dialogo per una strategia nazionale multistakeholder sull’adattamento ai cambiamenti climatici e sulle opportunità derivanti dalla conversione ecologica condivisa da cittadini, attori del Terzo Settore, associazioni ambientaliste, Enti locali, mondo della scuola, aziende ed istituzioni nazionali ed europee.

Destinatari degli interventi: Scuole secondarie di primo e secondo grado pubbliche e private (14 scuole in media a Regione), 500 Docenti di varie discipline scolastiche, 2 docenti per ciascuna scuola.

 

Il settore del turismo ricopre un ruolo significativo e crescente nella performance economica dell'UE. Contestualmente all’aumento dei viaggi nazionali brevi, le destinazioni lontane dal turismo di massa sono diventate più importanti. Le tendenze evidenziate sollevano la necessità di nuovi approcci.

Il primo di questi è il turismo sostenibile da un punto di vista ambientale e sociale. E’ necessario che gli approcci ai progetti di turismo sostenibile su base comunitaria siano parte di una più ampia strategia di sviluppo della comunità e pianificati attentamente con i membri della comunità. Le destinazioni turistiche non di massa danno l'opportunità di diversi tipi di turismo, come l'agriturismo, l'ecoturismo, il geoturismo, il turismo rurale, il turismo responsabile e il turismo di interesse speciale. Tutti questi sono un buon presupposto per supportare le comunità locali e l'ambiente, mentre si sostiene anche un turismo neutrale dal punto di vista climatico.

Il turismo sostenibile è per lo più gestito da imprese familiari o microimprese, che hanno una buona esperienza nella loro attività turistica tradizionale ma hanno bisogno di ulteriori abilità e competenze sulla diffusione dei loro servizi attraverso l'approccio del turismo circolare basato sulla comunità.

Sulla base delle esigenze emerse, il progetto RE-CONNECT ha identificato una chiara necessità di accelerare lo sviluppo di competenze e abilità del turismo basato sulla comunità in destinazioni insolite, implementando un approccio di sviluppo più verde e digitale per assicurare un turismo più sostenibile con un approccio di turismo circolare. La soluzione offerta da RECONNECT è quella di affrontare le esigenze e le sfide date, sviluppando e implementando un kit di strumenti per lo sviluppo di competenze e comportamenti a vantaggio di operatori, PMI locali, ONG, fornitori e governo locale.

Essendo in linea con le priorità della sostenibilità ambientale e degli obiettivi climatici così come le trasformazioni digitali, il progetto mira ad aumentare le competenze delle comunità turistiche locali su prodotti e servizi turistici più verdi e digitali attraverso:

  • Lo sviluppo di un ecosistema digitale interregionale praticabile delle comunità turistiche locali sulla base dell’idea di turismo circolare;
  • L’aumento delle competenze della forza lavoro del turismo su turismo sostenibile nelle destinazioni offbeat;
  • lo sviluppo di una base di conoscenza per accelerare la co-creazione di nuovi prodotti e servizi innovativi.

Il partenariato RE-CONNECT realizzerà le seguenti attività:

  1. Sviluppo di un HUB collaborativo su turismo circolare- una piattaforma per soluzioni turistiche ecosostenibili, cooperazione e condivisione delle conoscenze. L'HUB è dedicato al personale del turismo locale (ospiti, fornitori, operatori) per condividere la loro esperienza, le sfide e le migliori pratiche di lavoro all'interno di una rete comune. L'hub interattivo fornirà uno spazio di condivisione delle conoscenze e idee, problemi e informazioni preziose relative allo sviluppo del turismo circolare.
  2. Sviluppo delle competenze per un turismo più verde e digitale, attraverso lo sviluppo ed il testing di un curriculum di formazione sul turismo circolare delle destinazioni offbeat
  3. Sviluppo di un pacchetto di co-creazione sul turismo circolare: un pacchetto di conoscenze (linee guida) sarà sviluppato ed incentrato su come accelerare progetti di turismo circolare, prodotti o servizi attraverso un processo di co-creazione.
  4. Oltre ai principali risultati del progetto, sarà implementata una serie di attività di formazione, così come attività di sviluppo delle competenze di tipo collaborativo, learning by doing, attività di sviluppo delle competenze saranno implementate, con un ampio coinvolgimento di tutte le parti interessate dell'ecosistema turistico di destinazioni offbeat.

Il progetto, co-finanziato dal programma Erasmus+ dell'Unione Europea,ha una durata di 24 mesi. Si è svolto a Catania il 31 maggio-1 Giugno 2022 il primo meeting in presenza dei partner:

  • KDRIÜ Közép-dunántúli Regionális Innovációs Ügynökség Nonprofit Kft. – Ungheria
  • MB "Efekto grupe" – Lituania
  • RAZVOJNI CENTER SRCA SLOVENIJE DOO - Slovenia
  • Cooperazione Paesi Emergenti - Italia
  • Obcina Radenci - Slovenia
  • Comharchumann Forbartha Ionad Deirbhle Teo. - Irlanda

Abbiamo Riso per una cosa seria è la campagna di raccolta fondi e di sensibilizzazione, che si svolge tradizionalmente nel mesi di Maggio, a sostegno del Diritto al Cibo promossa da FOCSIV con gli Organismi di volontariato internazionale aderenti alla Federazione: l’obiettivo centrale è la promozione dell’Agricoltura Familiare in Italia e nel mondo, come modello sostenibile, più equo e più giusto di democrazia alimentare, coniugando Diritto al cibo e Dignità dell’uomo.
Quasi 20 anni fa è stato scelto il riso come strumento per diffondere la Campagna: il riso è uno degli alimenti più diffusi al mondo anche tra i più poveri, che permette quindi di promuovere un modello di sviluppo sostenibile attento alla qualità, alla sicurezza alimentare, all’ambiente ed ai territori. Il riso offerto e prodotto dalla Filiera Agricola Italiana Firmato dagli Agricoltori Italiani (FdAI) in collaborazione con Coldiretti e Campagna Amica.

La Campagna dunque, vuole porre l’attenzione sull’alleanza globale tra gli agricoltori italiani, del Nord del mondo, e i contadini dei Paesi del Sud del mondo, sancita dal pacco di riso. Un’alleanza per la difesa del lavoro agricolo che, nonostante le diversità dei contesti territoriali è caratterizzato dalle medesime problematiche riconducibili ad una logica sfrenata del profitto e che si pone come strumento verso un cambiamento.

 

 

Per conoscere tutti i numeri della Campagna e gli interventi in Italia e nel mondo visita il sito dedicato https://www.abbiamorisoperunacosaseria.it/

 

Edizione in corso
Quest’anno abbiamo scelto di destinare i fondi raccolti dalla distribuzione del riso, al progetto “NutriAmo il futuro – Tutti a tavola alla Chekechea di Msindo!”.

È un intervento di Tutela dell’Infanzia, rivolto ai bambini di età compresa tra i 3 e 6 anni, che manifestano problemi di malnutrizione e denutrizione nel comprensorio di Nambehe, a sud della Tanzania.
In particolare l’intervento andrà a supportare il progetto Sisi ni Kesho 2007 – la Chekechea di Msindo, l’unica scuola dell’infanzia presente nel comprensorio, che dal 2007 assicura l’istruzione pre-primaria ai figli e alle figlie delle famiglie più indigenti. In particolare viene garantita la mensa scolastica, assicurando ogni giorno almeno un pasto equilibrato, con una specifica attenzione alle problematiche legate alla malnutrizione.

Cosa puoi fare?

Acquistando il Pacco di Riso di un 1 kg con un contributo di 5€ puoi scegliere di aiutare i piccoli studenti della Chekechea e contribuire alle spese della mensa scolastica, in particolare con:

  • 10 euro = contribuisci alla preparazione dei pasti
  • 50 euro = acquista un box con 50 kg e promuovi la Campagna tra i tuoi familiari, amici, colleghi o nel tuo condominio. Insieme potrete contribuire alle spese per la manutenzione dell’orto
  • 100 euro = scegli di sostenere il progetto nel suo complesso e diventa un testimonial della Campagna

Inoltre:

  • puoi donare un po’ del tuo tempo e partecipare alla Campagna come volontario, facendo parte di una iniziativa a livello nazionale;
  • organizza con noi un incontro di formazione, in presenza oppure online, per approfondire i temi legati al diritto al cibo, al consumo critico e alla sostenibilità.

Segui gli aggiornamenti sui nostri Social per sapere dove trovare i banchetti dei nostri volontari. Oppure scrivici all’indirizzo mail raccoltafondi@cope.it o al numero 340 9497051 per fare il tuo ordine e per qualsiasi altra informazione.

Emergenza COVID-19 – Special online dona il tuo riso

A causa della difficile situazione che stiamo vivendo, a maggio non è stato possibile trovare i banchetti con i nostri volontari, ma abbiamo promosso l’iniziativa solidale collegata “Dona il tuo riso” per “acquistare simbolicamente” il proprio pacco di riso:

Donando i pacchi di riso abbiamo cosi supportato la Moschea di Catania ed il progetto promosso da Emergency Catania, Rete Catanese #Restiamo Umani#Incontriamoci e Fondazione “Angelo D’Arrigo”, in collaborazione con il Comune di Catania per supportare la raccolta di genere alimentari, aiutare e garantire un po’ di serenità a tante famiglie del catanese.

Vogliamo ancora supportare il territorio, quindi puoi ancora scegliere di donare il tuo pacco di riso e continuare ad aiutare le famiglie in difficolta. Clicca su https://www.cope.it/dona-ora/ oppure fai un bonifico al nostro conto presso Banca Etica IT34G0501804600000011351483

Secondo la Commissione europea, il termine "impresa sociale" significa "un operatore nell'economia sociale il cui obiettivo principale è avere un impatto sociale invece di ottenere un vantaggio per i suoi proprietari o azionisti". Un'impresa sociale opera fornendo beni e servizi per il mercato in modo imprenditoriale e innovativo e utilizza i suoi profitti principalmente per raggiungere obiettivi sociali. È gestito in modo aperto e responsabile e, in particolare, coinvolge dipendenti, consumatori e parti interessate interessati dalle loro attività commerciali (Social Business Initiative, ottobre 2011). Il concetto di impresa sociale fa parte del settore dell'economia sociale, che comprende cooperative, mutue, associazioni e fondazioni senza scopo di lucro. Secondo i dati ufficiali della Commissione europea, ci sono oltre 2 milioni di imprese sociali in Europa, il che significa il 10% di tutte le società. Oltre 160 milioni di persone partecipano alle imprese sociali che contribuiscono all'occupazione, alla coesione sociale, allo sviluppo regionale e rurale, alla protezione dell'ambiente, alla protezione dei consumatori, allo sviluppo agricolo, allo sviluppo dei paesi terzi e allo sviluppo delle politiche di sicurezza sociale. La Commissione europea identifica molte delle sfide affrontate dalle imprese sociali all'interno degli Stati membri, come un basso livello di riconoscimento, mancanza di capacità imprenditoriali, mancanza di interconnessione tra parti interessate di diverse regioni o paesi, difficoltà nell'accesso alle opportunità finanziarie, quadri normativi vari in tutta l' UE, basso livello di consapevolezza dell'imprenditoria sociale e una definizione comune poco chiara dell'imprenditoria sociale. D'altra parte, il settore degli adulti ha sofferto molto durante l'ultima crisi economica, soprattutto nei paesi dell'Europa meridionale, con alti tassi di disoccupazione, difficoltà di accesso al mercato del lavoro e, inoltre, con la presenza di troppe barriere che impedire che le persone vengano riqualificate a livello professionale per essere addestrate e acquisire le competenze richieste da un mercato del lavoro sempre più dinamico ed esigente. Obiettivi del progetto: Il progetto ISSE mira a sostenere gli obiettivi dell'UE aumentando la visibilità dell'imprenditoria sociale attraverso lo sviluppo di strumenti per nuovi imprenditori sociali che consentano loro di professionalizzare il proprio profilo e sostenerli affinché le loro imprese siano sostenibili in futuro; un valore aggiunto sarà la diffusione di questi valori tra la popolazione di adulti. L'obiettivo del progetto ISSE è di far capire ai professionisti del ​​settore dell'economia sociale e di supportarli rafforzando le loro capacità manageriali, la loro professionalità e le opportunità di networking. Gli obiettivi specifici del progetto ISSE sono: - Sensibilizzare le persone sul tema delle attività di imprenditoria sociale in Europa aumentando le conoscenze e le abilità delle parti interessate per sostenere nuovi imprenditori sociali; - Promuovere e sostenere l'imprenditoria sociale a livello locale ed europeo; - Promuovere la leadership concentrandosi sul concetto di attività d'imprenditoria sociale in generale, con un'attenzione specifica capacità imprenditoriali, leadership e gestione, esigenze e analisi di problemi e finanziamenti; - Promuovere iniziative d'imprenditoria sociale tra gli adulti analizzando i cambiamenti che avvengono nei loro paesi e comunità e che li ispirano a considerare il lavoro autonomo come un'opzione di carriera; - Fornire ai futuri imprenditori sociali l'accesso ad opportunità di formazione, mentoring e finanziamento; - Accrescere l'inclusione di categorie svantaggiate promuovendo l'impresa sociale; - Creare una rete forte e sostenibile di partner e associati; Perché livello transnazionale? L'obiettivo del progetto ISSE è sviluppare attività di progetto transnazionali per migliorare la visibilità dell'economia sociale attraverso lo sviluppo di associazioni europee, al fine di sviluppare un riconoscimento europeo delle attività intraprese dalle società dell'economia sociale e dell'impatto che generano per la società. Promuovendo iniziative per la creazione di competenze a livello europeo, nazionale e locale, il progetto ISSE accresce la consapevolezza delle opportunità offerte a livello europeo, nazionale e locale per gli (futuri) imprenditori sociali. Di fatto, l'uso delle competenze digitali e l'alfabetizzazione digitale offriranno un accesso equo alle informazioni e alle opportunità per le parti interessate in paesi in cui l'economia sociale è ancora sottosviluppata. Pertanto, lo sviluppo e la diffusione della conoscenza e dell'esperienza rispetto all'imprenditoria sociale svilupperà un'efficace rete europea e uno scambio di esperienze sarà ulteriormente migliorato con i paesi sviluppati ed emergenti.

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